La Memoria di Sciesopoli Selvino

La Memoria di Sciesopoli Selvino

La Memoria di Sciesopoli, L’Eco di Bergamo

Grande partecipazione di pubblico e di autorità ha visto l’apertura del Museo Memoriale Sciesopoli Ebraica-La Casa dei Bambini di Selvino- (MuMeSe) il 27 ottobre 2019. Ora il percorso della Memoria a Selvino ha preso vita. Il Museo aperto ogni prima domenica del mese, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Ma non solo. Anche la possente e maestosa struttura che è Sciesopoli può essere parzialmente visitata. Questo grazie ad un accordo stipulato tra il Ministero dei Beni Culturali, l’Amministrazione Comunale di Selvino e la Società che ne è proprietaria.

Sciesopoli Selvino, quel palazzo dove i bambini di ogni tempo e di ogni luogo ritrovarono la libertà e il gioco

Sciesopoli venne costruita nel 1933 come colonia fascista. Dal 1945 al 1948 divenne dimora e salvezza per oltre 800 bambini ebrei sopravvissuti alla Shoah. Poi dal 1948 al 1954 fu Ospedale convalescenziario per bambini denominato “Pio Istituto Santa Corona”. Era collegato con l’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e in esso poterono ritrovare la salute mille e mille fanciulli affetti da tubercolosi ossea o altre problematiche respiratorie. I bambini trascorrevano nella struttura, guidata dal famoso pneumologo dottor Carlo Cattaneo, anche interi anni scolastici.

Dopo il 1955 divenne Sanatorio tubercolare, Scuola infantile e Primaria e Istituto assitenziale (Opera Pia per l’Assistenza Climatica all’Infanzia)  per oltre 45 mila bambini disagiati provenienti da tutta la Lombardia. Nell’Istituto i piccoli ospiti, dal 1 ottobre al 23 giugno di ogni anno, a turni di 3 mesi, venivano educati, accuditi e risanati nel corpo e nell’anima. Dal 1970, nei soli mesi di luglio e agosto, l’opera venne allargata come colonia estiva anche ai figli dei dipendenti delle fabbriche e industrie dell’interland milanese, ad esempio la Brera Fucine o le Acciaierie Falck.

Visitatori a Sciesopoli nel Giorno della Memoria

Partendo dal 1979 fu sede del progetto sperimentale “ScuolaNatura” per le classi quarte e quinte elementari e secondarie di primo grado della città di Milano nei mesi invernali. All’inizio degli Anni Ottanta fu rifugio e protezione per i profughi sia vietnamiti che africani. Accolse anche i ragazzi del Riformatorio ed emofiliaci. Infine si offrì come casa di svago per gli anziani di Milano. Chiuse per sempre il 31 agosto 1985.

Nel cuore di Sciesopoli, 27 gennaio 2020

Ed ora la Memoria ha ripreso il filo interrotto dal silenzio. Centinaia sono stati in questi 3 mesi i visitatori, grandi e piccini, scolaresche e gruppi, che hanno visitato il Museo situato al secondo piano del Municipio di Selvino, e che hanno poi completato il tour recandosi a vedere con gli occhi e con il cuore l’edificio di Sciesopoli. Provenienti da ogni parte della Lombardia. Tutti accomunati da un unico desiderio: voler conoscere, scoprire, ricordare, amare. La Memoria di Sciesopoli è unica. Indelebile.

2 thoughts on “La Memoria di Sciesopoli Selvino

  1. Bella notizia!
    In un mondo in cui si tende solo a guardare avanti e a correre prendersi il tempo di visitare un luogo della memoria è molto importante.
    Senza radici anche l’albero più imponente cade….
    Buona giornata
    Luciana