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Bergamo sulla vetta della Marmolada

Bergamo sulla vetta della Marmolada

Punta Rocca, Aurora Cantini con la mascherina con il profilo di Città Alta Bergamo in vetta alla Marmolada. Alle sue spalle Punta Penia, 3342 metri, la cima più alta della Marmolada

Avevo sempre detto che un giorno mi sarebbe piaciuto salire sulla Marmolada…
In realtà non ci ho mai creduto veramente. Sono sempre quelle cose che si dicono, quei sogni che si desiderano, ma che si sa benissimo mai si avvereranno. Mi dicevano che esiste una funivia che ti porta fin lassù, proprio su una delle sue cime. Che c’è una terrazza  panoramica che ti permette di immergerti in un orizzonte a 360 gradi. Che c’è un ghiacciaio su cui si può addirittura camminare. Tutte cose che si dicono e di cui ci si stupisce. Quasi difficili da credere. Fino a oggi!

In realtà  la mattina del 26 agosto ero diretta al Passo Fedaia, quota 2056 metri, dove ero convinta ci fosse una seggiovia che portava a 2626 metri. Non in cima, ma sempre sulla Marmolada. Mi sarei accontentata. Immaginare di puntare alla mastodontica Funivia a tre stazioni, di cui tutti parlavano enfaticamente, neanche mi aveva sfiorato la mente. Perchè… Perchè pensavo richiedesse un’operazione troppo complicata, fatta di biglietti e prenotazioni, spostamenti da una stazione all’altra e ressa, e caos. Una spedizione per soli alpinisti muniti di tutte le attrezzature necessarie. E poi, dov’è questa Malga Ciapela da cui dovrebbe partire la funivia? Chi ha la voglia di andare a cercarsela tra le montagne?

Ma al Passo Fedaia la seggiovia è ferma da tempo, i cestelli sono ammucchiati a lato della stazione di partenza, vicino al Museo della Grande Guerra. La parete della Marmolada svetta proprio lì sopra, il grande lago chiuso dall’imponente diga è davvero suggestivo…

Dal lago di Fedaia un piccolo puntino segna la stazione intermedia della funivia della Marmolada
Lago di Fedaia, 2057 metri, da girare perfino in bicicletta

Però la delusione di quel giorno era marcata. All’istante mi fiondai verso una coppia di escursionisti che transitavano nei pressi chiedendo loto notizie della ex seggiovia. Perchè era stata dismessa? Obsoleta. Pericolosa. Datata. Che peccato davvero dover rinunciare così a posare i piedi sulla Marmolada.

“Ma scusate, perchè non salite dalla Malga Ciapela? È poco più avanti, 5 o 6 chilometri! E in pochi minuti arriverete proprio sulla cima!”.

Lago Fedaia visto da Punta Rocca, Marmolada

Senza pensarci troppo, ormai soggiogati dalla voglia di salire e approdare tra le braccia del Gigante, abbiamo proseguito, scollinando dal passo e scendendo lungo tornanti ripidi, fino alla stazione di partenza. Lunga fila ordinata disposta dietro i tornelli ma veloce nel transito. Sneakers, giacchetta e zainetto-borsa inseparabile. Ma dove pensavo di andare? Ma davvero sarei arrivata comodamente lassù, senza fatica? Semplicemente cambiando funivia seguendo un breve tragitto coperto? Sìììì!

Sono arrivata lassù, a Punta Rocca, 3265 metri!

Sasso Lungo e Sella dal Rifugio funivia intermedia Serauta, quota 2950 metri:  Marmolada

Ho indossato la mia mascherina con il profilo di Città Alta-Bergamo e ho dato un abbraccio a tutti coloro che oggi sono vicino al cielo.
Per un istante ho sfiorato i loro occhi! Li ho sentiti vicini, ho sentito quasi il loro respiro.

Il ghiacciaio della Marmolada dalla terrazza panoramica della stazione funivia di Punta Rocca, con la vista sulla salita a Punta Penia (3342 metri)

Ero in mezzo a tantissimi altri escursionisti. Ma mi sentivo totalmente immersa nel possente, perenne, grandioso silenzio della Marmolada! La Regina della Dolomiti! La grande Madre che sembra quasi vegliare e raccogliere ogni nostro anelito di Vita! Mai dimenticherò le emozioni provate! Un senso di profonda quiete mi ha avvinto. La sensazione di far parte di qualcosa che non avrà mai fine!

Stazione intermedia di Punta Serauta, Marmolada, 2950 metri
Potersi distendere sul ghiacciaio della Marmolada…
La funivia arriva alla stazione di Punta Rocca, vetta della Marmolada
Camminare sul ghiacciaio della Marmolada, protetto da uno speciale telo bianco che lo preserva e nello stesso tempo, rende la passeggiata sicura
Punta Penia e la sua croce

2 Risposte a “Bergamo sulla vetta della Marmolada”

  1. Capisco la tua emozione perché io all’inizio di settembre sono salita, incredula come te, sul Monte Bianco.
    Che spettacolo!!!!
    Ero salita anche al Presena lo scorso anno e adesso, anche per me, la Marmolada sarà il prossimo sogno!
    Sempre con le montagne nel cuore anche se i piedi sono in città.
    Buon anno scolastico con l’aiuto del Signore!
    Luciana

    1. Uau, cara Luciana! Il Monte Bianco!
      Troppo epico anche solo immaginare di avvicinare il cuore!
      Il Grande Vecchio! Davvero è possibile salire anche lassù??????
      Ora ho un altro sogno: Monte Bianco!
      Aurora

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