Le voci dei lettori per “Come briciole sparse sul mondo”, l’attentato alle Torri Gemelle

Le voci dei lettori per

“COME BRICIOLE SPARSE SUL MONDO”,

romanzo sull’attentato alle Torri Gemelle

di Aurora Cantini

(Aletti Editore, 2012)

copertina romanzo "Come briciole sparse sul mondo" Aletti Editore, 2012
copertina romanzo “Come briciole sparse sul mondo” Aletti Editore, 2012

http://www.alettieditore.it/emersi/_root/c/Cantini.htm

“Un romanzo, una storia di vita e di tradizioni ritrovate, un diario di viaggio meticoloso ma ricco di emozioni personali, un epilogo emozionante al limite delle lacrime e della profonda commozione, nel ricordo di una delle grandi tragedie del nostro tempo. “Come briciole sparse sul mondo” è tutto questo, con un unico filo conduttore, la poesia, che lo pervade e lo rende armonioso in ogni sua espressione.” (Elena e Sonia Scurati, Amora di Aviatico Bergamo, agosto 2012)

Aviatico, Altopiano di Selvino Bergamo
Aviatico, Altopiano di Selvino Bergamo

“Quando l’accaduto è davvero troppo grande perché il frammento che è la nostra esistenza, abbia gli elementi per comprenderlo, accettarlo o rifiutarlo, dargli una misura ed un significato, spesso sono i nostri “fantasmi” a precederci, arrivano a renderlo quasi irreale, ad allontanarlo dall’esistere quotidiano, a renderlo relativo ad “altro”, un qualcosa che, nel suo farci paura, rimane, così, in se stesso ignoto e sufficientemente lontano da noi.

La poesia, nella sua forma più naturale, spontanea, autentica, non ricercata, linguaggio puro con il quale la realtà vicina e conosciuta ci parla se ci fermiamo a prestarle attenzione, può prenderci per mano e condurci anche nel cuore degli accadimenti più grandi.

Raccogliendo e accogliendo la poesia che si è sprigionata da alcuni tragici istanti dell’11 Settembre, Aurora Cantini ci ha permesso di essere altrimenti “presenti”, con noi stessi, al mistero dell’esperienza di chi si è trovato troppo vicino a quell’attacco. Il suo racconto ci conduce, noi, proprio noi, né spettatori, né protagonisti, né amori dei protagonisti, né vittime, semplici, alla loro presenza.

L’enormità che rendeva l’evento “altro”, crolla e si accascia insieme alla prima e poi alla seconda Torre. E ci troviamo lì, con la nostra singolare umanità, sensibilità, grandezza e fragilità, unicità irripetibile accanto alla singolare umanità, sensibilità, grandezza e fragilità, unicità irripetibile di tutti e di ciascuno di coloro che hanno vissuto fino in fondo l’ineluttabile, il definitivo concludersi del proprio esistere. Aurora ha portato a nostra misura l’incomprensibile, ci ha messo in condizione di rendere onore, autentico e intriso del significato della nostra piccola vita, alla memoria di tutte le esistenze che in quell’evento venivano offese, compresa la nostra che, grazie a questo racconto, ha iniziato a capire.” (Lucia Bravo, insegnante, Albino Bergamo luglio 2012)

Cesare Marcassoli e il suo 11 settembre
Cesare Marcassoli e il suo 11 settembre

“Ho appena finito di leggere “Come Briciole Sparse Sul Mondo”, e devo dire che mi ha sconvolto. Pur non amando i cosiddetti “libri-verità” non ho potuto fare a meno d’andare avanti. Davvero complimenti!” (Roberto Baldini scrittore)

“Splendido libro ! La prima parte fa rivivere momenti felici e spensierati della nostra gioventù in un paesino montano bergamasco.
La seconda parte ci porta in un viaggio incantevole nelle località più famose degli Stati Uniti settentrionali; al termine di questi capitoli vien voglia di prenotare un viaggio in questi luoghi così ricchi di storia. La terza parte è piena di adrenalina e di suspence. Si rimane col fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Lo consiglio proprio a tutti. Io lo farò leggere a mio marito e anche ai miei tre figli.
Buona lettura!!! (E. Azzola, Pradalunga, Bergamo)

SCHEDA DEL ROMANZO

Le informazioni sul romanzo si possono avere qui:

Come briciole sparse sul mondo

 

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