Il respiro della natura nella poesia di Aurora Cantini

Il respiro della Natura nella poesia di Aurora Cantini

Posted by Maria Grazia Porceddu per Sannio Life, News dalla Provincia di Benevento

Sanniolife.it

Radura d'inverno ad Amora di Aviatico, fotografia di Aurora Cantini
Radura d’inverno ad Amora di Aviatico, fotografia di Aurora Cantini

“L’arte – scriveva Marina Cvetaeva – è la natura stessa. Non cercate nell’arte altre leggi che non siano le sue.”

Leggendo la raccolta di poesia di Aurora Cantini, Oltre la curva del tramonto (LietoColle), pare si percepisca una sorta di fedeltà al pensiero della grande poetessa. Tutto questo lo si intuisce già leggendo ciò che la Cantini scrive nella nota introduttiva:

“Sono legata alla mia terra di montagna come una radice sospesa, la sento vibrare in me in ogni respiro di vento, in ogni scricchiolare di foglia, in ogni sentiero nascosto.
Ho ascoltato le poesie degli alberi frondosi che muovendosi nel dolce tramonto estivo cullavano i miei sogni bambini, o quando, carichi di neve, svettavano al cielo e mi portavano fin lassù, nell’azzurro, con le loro lunghe dita di diamanti.

Mi raccontavano, mi consolavano, mi inebriavano di vita. Mi amavano teneramente, silenziosamente e per sempre, portandomi oltre la curva del tramonto, fino a raggiungere le stelle.”

Tramonto d'inverno sull'Altopiano Selvino Aviatico, fotografia di Aurora Cantini
Tramonto d’inverno sull’Altopiano Selvino Aviatico, fotografia di Aurora Cantini

Ma è pur vero che chi ama la poesia cerca in ogni verso che legge un po’ di se stesso. Quindi, lasciando parlare la poesia di Aurora Cantini per qualche istante, di sicuro in qualche lettore vicino alla sua anima, risveglieremo il desiderio di attraversare con lo sguardo, pagina dopo pagina, questa silloge:

Mi chiedo se davvero/ Non te ne sei mai andato/ O se in realtà mi chiami/ Ma io non ascolto,/ Cuore senza voce/ parole senza lettere/ Preghiere senza lacrime (…)”

LietoColle Editore

Oltre la curva del tramonto

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