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Il racconto dedicato alle fatiche degli studenti di montagna vince il Concorso Letterario Acquafreddese

Il racconto dedicato alle fatiche degli studenti di montagna vince il Concorso Letterario Acquafreddese

Si è concluso il 43° Premio Letterario Comunità Acquafreddese in memoria della maestra Rita Piva Zaina con poesie e racconti dal tema “Il futuro inizia oggi, non domani”. La citazione di papa Giovanni Paolo II è un invito a raccontare ciò che cambia, ciò che nasce, ciò che evolve. Il futuro è adesso: comincia nel modo in cui pensiamo, scriviamo e immaginiamo. Non solo tecnologie e mondi nuovi, ma emozioni, relazioni e idee che guardano avanti.
Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova la sua magia e continua ad attrarre, con entusiasmo e partecipazione, numeorsi autori, offrendo a tutti noi l’opportunità di assaporare la grazia e la potenza della parola scritta. Un ponte che unisce il passato al futuro. Di che cosa si sostanzia il futuro se non di aspirazioni e sogni?

I premiati al concorso letterario Acquafreddese
Prima classificata!! 🥇🏆
Acquafredda è un piccolo comune di 1500 abitanti nella bassa pianura bresciana al confine con Mantova.
Ho vinto con un racconto ispirato alle vere esperienze dei nostri ragazzi che dall’Altopiano Infopoint Selvino Aviatico devono ogni giorno scendere a studiare in città. La Giuria ha voluto che lo leggessi per intero al pubblico. Con stupore hanno ascoltato una realtà per loro quasi incredibile, quei ragazzi esistono davvero, e sono stata subissata di domane, esclamazioni e commenti. Che dire?
Sono orgogliosa di tutte le mie opere, ma questo racconto è una testimonianza della vita vera in montagna. 🥇🏆
La poetessa Aurora Cantini vincitrice ad Acquafredda

Li vedo ad ogni alba, virgulti cresciuti tra la roccia e il cielo, che tenacemente resistono al sonno per inseguire il loro Sogno Italiano. Li vedo avviarsi a piedi verso la stazione della funivia o degli autobus nel freddo buio dell’inverno. Sono gli studenti di montagna.

Eppure hanno un sogno che tenacemente portano avanti. Una passione attraverso la quale costruire se stessi, la propria vita e la propria strada. Il sogno di studiare, di diplomarsi, di seguire un progetto all’università. Il sogno di inventare, trasformare, costruire qualcosa di bello pur vivendo e abitando in cima al mondo, lontano quasi dalla civiltà.

Gli studenti di montagna ancora aiutano nella fienagione

Un sogno dipanato e disegnato lungo i sentieri e le contrade svuotate, con i nonni che ancora li impegnano in estate nella fienagione, o i papà che nel tempo libero li obbligano a tagliare la legna o ad accudire le ultime mucche nella stalla.

Sono ragazzi di oggi, degli Anni Duemila e dei social network, collegati con il mondo globale, avanti su tutto e tutti, connessi a fior di video, chat e messaggi, con i tablet sempre a portata di mano…

Poi però devono fare i conti con il silenzio dei paesi quando tornano da scuola. Li vedo spuntare a poco a poco, come passeri che becchettano a piccoli passi. Il pomeriggio è già perso, offuscato e ghermito dall’imbrunire che incalza sui profili dei rilievi.

Strada provinciale Amora Aviatico: ogni mattina percorsa a piedi dagli studenti del paese

La neve attende di essere spalata per liberare il vialetto di accesso; le case sono chiuse, perché spesso i genitori lavorano in bassa valle; ci sono da percorrere i vicoli tra i muri antichi per giungere alla porta di entrata; le stufe a legna o a pellet (perché ancora il metano non è giunto in tanti borghi dell’Alta Valle) da pulire e avviare. 

Dicono che i giovani d’oggi sono fannulloni, spenti, senza volontà né idee. Questi ragazzi di montagna, studenti delle nostre città, dimostrano quanto può essere grande il desiderio di crescere, di imparare, di vivere.

Il diploma di vincitrice di Aurora Cantini ad Acquafredda

1° premio “Pendolari del futuro” (n. 43) di Cantini Aurora – Aviatico (Bg)

MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

I protagonisti del racconto sperimentano nella loro vita quotidiana quanto sia impegnativa la realizzazione del proprio futuro, forse non del tutto consapevoli che questo si costruisce già oggi, un pezzetto per volta. Ne è invece pienamente cosciente chi narra, che con tenerezza e occhi affettuosi osserva i “pendolari del futuro” alle prese con i loro sogni e le loro passioni. Con un linguaggio scorrevole e ben curato, questo racconto dal sapore documentaristico ci parla con rara efficacia di una realtà che facilmente ci sfugge, invitandoci a riflettere sull’importanza delle nuove generazioni.

Aurora Cantini ad Acquafredda legge il racconto “Pendolari del futuro”

LE PAROLE DEL SINDACO

Maurizio Donini sindaco di Acquafredda
🌿 La parola che unisce: successo della 43ª edizione del Premio Letterario “Comunità Acquafreddese” 🌿
Anche quest’anno la nostra  Funzione d’Ottobre ha regalato alla comunità momenti di profonda emozione e partecipazione.
La 43ª edizione del Premio Letterario “Comunità Acquafreddese” ha confermato il suo ruolo di faro culturale, capace di unire passato e futuro attraverso la forza della parola scritta.
Il nostro ringraziamento più sincero va a tutti gli autori che hanno partecipato, donando una parte del loro mondo interiore, e ai membri della giuria per il loro impegno e la loro sensibilità.
Un pensiero speciale alla cara Maestra Rita, cui anche quest’anno abbiamo voluto dedicare la manifestazione: la sua passione per la letteratura continua a ispirarci e a tener vivo il cuore culturale della nostra comunità.

 

IL COMMENTO DI UNA LETTRICE

Cara Aurora, innanzitutto un grazie  immenso per la condivisione del tuo nuovo racconto. Mi è piaciuto moltissimo! In modo magistrale hai scritto piccole storie di vita quotidiana che vanno, tuttavia, oltre la normalità e portano in sé un grande e forte insegnamento per tutti i giovani. Tu lo sai meglio di chiunque altro, perché già ci sei passata. La tenacia e la forza d’animo di questi ragazzi fa parte davvero della ” bellezza che salverà il mondo” . Ancora grazie,  sempre un saluto per tutta la famiglia, a te 😘, Lucia

VISITARE ACQUAFREDDA

Acquafredda si trova nella pianura bresciana al confine con la provincia di Mantova ed è caratterizzato dalla presenza di numerose sorgenti d’acqua, da cui probabilmente deriva il nome del paese. Punto centrale del paese è l’antichissima chiesa di San Biagio, dalla forma squadrata e unica nel suo genere. È un paese quieto e armonico, a misura di bambino. Meraviglioso è vedere ancora frotte di ragazzini girare in bicicletta lungo le vie del borgo. Poesia che diventa vita quotidiana. 

La Basilica di San Biagio ad Acquafredda

Aurora Cantini in visita ad Acquafredda