“Oltre la curva del tramonto”, a Selvino emozioni in poesia lungo l’ombra gettata dalle vette

Il libro “Oltre la curva del tramonto”

a Selvino (Bergamo)

emozioni in poesia attraverso un volo oltre l’orizzonte lungo l’ombra gettata dalle vette

17 agosto 2014

Libreria Amico Libro

Selvino

LA SCHEDA INFORMATIVA DEL LIBRO

OLTRE LA CURVA DEL TRAMONTO

Aurora Cantini Oltre la curva del tramonto copertinasito

“…A volte siamo come minuscoli coriandoli,

rattoppati di giorni dai mille colori,

nascosti al cuore, sperduti come bambini,

chiusi dentro maschere,

protetti dalle mura del nostro vivere…”

COME CORIANDOLI, poesia

(Da “Oltre la curva del tramonto”, LietoColle Editore)

Dietro la maschera
Dietro la maschera

RECENSIONE A CURA DI SARA STEFANINI

“Le sessanta poesie della silloge “Oltre la curva del tramonto” descrivono diverse realtà attraverso uno stile molto riflessivo e introspettivo. L’intento della scrittrice Aurora Cantini è quello di portare il lettore a vivere forti emozioni e riflessioni senza versi in rima ma facendo uso di enjambements (incroci) che spezzano il pensiero in più parti. Ogni poesia poi, ha una sorta di introduzione che spiega il contesto oppure da chi o cosa è stata ispirata l’autrice. Molto spesso si legge che le statue dello scultore Luigi Oldani sono state le principali muse per la vena poetica della Cantini. La silloge è ricca di significati e affronta tematiche diverse: si passa dall’aspetto astratto religioso dell’Eden, di Maria e di Gesù all’aspetto concreto della realtà di tutti i giorni con versi dedicati ai lavoratori. Minatori, contadini e allevatori: tutti mestieri dove l’uomo è a stretto contatto con la natura e gli animali.

Cantini si immedesima nelle situazioni degli altri, raccontando, per esempio, di un uomo sulla sedia a rotelle, “intrappolato nel guscio vuoto del dolore”. Un linguaggio semplice, ma con interessanti accostamenti e giochi di parole, caratterizza le poesie in prosa dell’autrice, un ritmo che segna il racconto in libertà.

La silloge è caratterizzata da un tipo di poesia perlopiù rurale e immerge i personaggi nella natura che descrive nelle sue infinite sfaccettature. Aurora Cantini ha pubblicato tre libri di poesie: “Fiori di campo”, “Nel migrar dei giorni” e “Uno scrigno è l’amore”. Un libro di narrativa “Lassù dove si toccava il cielo” e il romanzo “Come briciole sparse sul mondo” sulla tragedia delle Torri Gemelle. (Sara  Stefanini)

LA RECENSIONE SUL WEB

Fanpage.it

 Libero.it

LA PRESENTAZIONE SUL SITO DELLA CASA EDITRICE

LietoColle Editore

I LIBRI DI AURORA CANTINI SU IBS.IT

I libri pubblicati

LA FOTOGALLERY DELLA PRESENTAZIONE A SELVINO

10440838_275601359302297_2871333377624686803_n

 1889069_275601279302305_778254318078978680_o

10580793_275601352635631_6454233588819651714_o

2 thoughts on ““Oltre la curva del tramonto”, a Selvino emozioni in poesia lungo l’ombra gettata dalle vette

  1. cara Aurora,
    l’amore per le persone, per la natura e per la vita che tu trasmetti con le tue poesie e con i tuoi scritti è una linfa vitale per chi legge.
    Ma ascoltarti è emozione pura.

    Raramente si incontrano persone “vere” come te che non hanno paura di mettere a nudo i loro sentimenti e di condividerli con gli altri, pur nella consapevolezza delle diversità di opinione e quindi del giudizio che gli altri possono esprimere su di te e sui tuoi scritti.

    Con rinnovata stima

    Luciana & Marcello

    • Cari Luciana e Marcello (che io ieri sera erroneamente ho chiamato Maurizio, scusami)
      la gioia più grande l’ho ricevuta io con la vostra presenza, con la vostra attenzione, con la vostra delicata e sincera vicinanza. Quando posso esprimere la mia anima attraverso il contatto diretto con le persone mi sento completa, armoniosamente in equilibrio con la vita.
      Perché è bello sì, è vitale per noi poeti scrivere, come respirare, ma è ancora più vitale poter condividere quello che scriviamo, le nostre storie che sono anche le vostre, ed avere la possibilità di farlo in una serata dal vivo, guardando negli occhi chi ascolta, è ancora più vitale.
      Grazie ancora
      Aurora