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Il grido della poesia contro la violenza: Aurora Cantini seconda ad Albiatum per la giovane Romina Acerbis

Il grido della poesia contro la violenza: Aurora Cantini seconda ad Albiatum per la giovane Romina Acerbis

La poetessa di Aviatico Aurora Cantini ad Albiate per ricevere il seondo premio per la poesia dedicata a Romina Acerbis, la giovane cugina del sindaco Mattia Carrara scomparsa nel 2011 in un tragico fatto di cronaca

Record di iscrizioni al Premio Letterario Nazionale Albiatum, sul secondo podio Aurora Cantini. Un risultato che non è solo un numero, ma una testimonianza dell’impegno costante e della qualità del lavoro svolto in queste dodici edizioni. Ogni partecipante ha contribuito a rendere questa iniziativa un punto di riferimento nel panorama letterario, dimostrando che la passione per la scrittura e la creatività sono vive e vibranti. Poesia singola: 462 opere, prosa inedita 128, poesia dialettale 132, poesia edita 118, narrativa edita 149, alunni 36. Un totale di 1025 opere.

Il concorso Albiatum è un luogo dell’anima. Un punto di incontro in cui le parole trovano spazio per nascere, crescere, dialogare, trasformandosi in ponti tra esperienze, sensibilità e visioni del mondo diverse. Una comunità di autori, lettori, giurati e appassionati che, anno dopo anno, rinnova il proprio impegno nel tenere viva la parola scritta. Voci intime e corali, sguardi rivolti al presente ma anche alla memoria, parole che cercano il silenzio e altre che lo rompono.

In un’epoca in cui ci si confronta con il paradosso di un mondo tecnologicamente avanzato ma storicamente ciclico, dove l’umanità sembra condannata a ripetere sempre gli stessi errori, dalle guerre all’indifferenza ecologica, la lirica contemporanea non cerca più necessariamente grandi risposte, ma diventa testimonianza del mal di vivere, della frammentazione dell’io e della fragilità della terra.

Ogni testo rappresenta un atto di fiducia: fiducia nella scrittura come strumento di conoscenza, nella condivisione come valore culturale e nel dialogo come possibilità di crescita reciproca. Poesia e racconti si affiancano, si rispondono e talvolta si sfiorano, ma sempre contribuiscono a costruire una trama comune, fatta di emozioni, riflessioni e immagini che restano. Perché è proprio tra le righe che le idee prendono vita e le storie continuano ad intrecciarsi.

LA POESIA SECONDA CLASSIFICATA

Romina Acerbis
Ed è proprio in questa cornice di emozioni che si inserisce la poesia “Un sogno infranto” della poetessa bergamasca Aurora Cantini. Un’emozione profonda e un doveroso atto di memoria. La poetessa e scrittrice di Aviatico ha conquistato il secondo posto al prestigioso Concorso letterario nazionale Albiatum.
La premiazione ad Aurora Cantini
Un traguardo speciale raggiunto con la toccante poesia dedicata alla giovane Romina Acerbis. Attraverso la forza dei suoi versi, la poetessa ha voluto mantenere accesa la luce sulla memoria della giovane, vittima di un tragico femminicidio 15 anni fa, trasformando il dolore in un messaggio universale contro ogni forma di violenza.
Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco di Aviatico, Mattia Carrara cugino della giovane Romina, per stringersi attorno alla famiglia e omaggiare, attraverso l’arte e la cultura, una vita spezzata che non verrà mai dimenticata.
La poesia seconda classificata

La poesia è dedicata alla giovane Romina Acerbis cugina del sindaco Mattia Carrara, scomparsa 15 anni fa a soli 28 anni in un tragico fatto di cronaca a Bergamo. La famiglia visse nel silenzio questo tragico lutto, quando ancora la parola femminicidio era di là da venire, la spinta definitiva è arrivata sul piano legislativo solo nel 2013 con l’approvazione del Decreto Legge n. 93.

Aurora Cantini premiata ad Albiate insieme al sindaco di Aviatico Mattia Carrara
Aurora Cantini legge la poesia dedicata alla giovane cugina del sindaco di Aviatico Mattia Carrara scomparsa in un tragico fatto di cronaca nel 2011

LA MOTIVAZIONE

Una lirica di intensa carica emotiva, capace di trasformare una esperienza di dolore in immagini di grande suggestione. Il linguaggio è simbolico, offre al lettore un efficace contrasto tra la luce iniziale e l’oscurità finale. La poesia è particolarmente incisiva, le metafore sono evocative e disegnano un percorso intimo e universale di speranza e di perdita. I versi colpiscono per la profondità poetica e l’autenticità espressiva. Cheikh Tidiane Gaye

Aurora Cantini riceve il premio insieme al sindaco di Aviatico Mattia Carrara

 

 

 

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