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Il Muretto di Alassio: da Berrino e Hemingway le firme dell’amore

Il Muretto di Alassio: da Berrino e Hemingway le firme dell’amore 

Oliviero Carrara al Muretto di Alassio

Il Muretto di Alassio è un album di autografi a cielo aperto, un mosaico di storie create con centinaia di ceramiche colorate che trasforma una semplice struttura di mattoni in un’opera d’arte popolar-letteraria. Ideato negli anni ’50 da Mario Berrino ed Ernest Hemingway, incastona firme di celebrità, arte e amore, simboleggiando la dolce vita ligure e il romanticismo.

Si mostra come una lunga Pergamena del Mare: una lunga pergamena di pietra colorata che racconta storie di artisti, poeti e innamorati che hanno passeggiato tra i vicoli di Alassio.

Appare allo sguardo simile a un Mosaico, e dentro in ogni riquadro vi è incastonato un ricordo, dove ogni piastrella colorata rappresenta una firma famosa e un pezzo di storia culturale italiana. Ogni firma è preziosa, come la mano che l’ha tratteggiata.
Gli Innamorati, Muretto di Alassio
Muretto
Muretto
Non ce lo si aspetta, appare all’improvviso simile a un cusotde di amori silenziosi, come svoltando l’angolo, e si è rapiti da questo mosaico dell’anima. Nella brezza che soffia si assapora un’atmosfera romantica, struggente e dolce allo stesso tempo.
Per gli innamorati obbligatoria è la sosta sotto lo sguardo della statua in bronzo degli “Innamorati” che ricalcano gli innamorati che si incontrano disegnati da Raymond Peynet, rendendolo un luogo sacro dell’affetto. È l’icona non solo della città di Alassio, già bellissima di suo, ma dell’intera Riviera Liguere. Un punto di incontro brioso e tenero che unisce la storia dei “Baci di Alassio” alla bellezza del mare ligure.
Ma come è nato Il Muretto di Alassio’
Un angolo del Muretto di Alassio
I pesciolini di Mario Berrino
Opere al Muretto
Muretto

LA STORIA DEL MURETTO

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Gli Innamorati, scultura in bronzo di Eros Pellini
Il Muretto di Alassio nasce nel 1953 da un’idea di Mario Berrino, titolare del Caffè Roma, luogo di ritrovo degli artisti e dei letterati del tempo durante la lunga estate in Riviera. Trovò subito collaborazione in Ernest Hemingway, abituale frequentatore del Bar e della città.
Nato per abbellire un anonimo muro di mattoni usato come muro di cinta dei i giardini pubblici vicino al Caffè, Berrino ed Hemingway apposero le prime piastrelle, tra cui quella dello stesso scrittore, posizionata di nascosto all’alba per evitare problemi. Subito dopo venne inserita la mattonella con le firme del Quartetto Cetra.
All’inizio gli ospiti famosi, incuriositi da questa idea, firmavano la loro presenza su fogli di carta, ma poi lo stesso Hemingway propose di far scrivere direttamente su piastrelle in ceramica messe sul muretto. Con gli anni le piastrelle (e le firme) si sono moltiplicate. Il Muretto conta oggi oltre 1000 piastrelle in ceramica autografate da personaggi del calibro di Jean CocteauCharlie ChaplinMario Soldati Celentano, arricchito da opere artistiche legate agli innamorati. 
Negli anni, il Muretto si è arricchito con la statua degli innamorati di Eros Pellini realizzata nel 1978, i pesciolini di Mario Berrino e le cicogne in acciaio di Umberto Mastroianni, legando la sua storia anche al concorso Miss Muretto e al riconoscimento di “Città degli Innamorati”.
Il Muretto di Alassio non è solo pietra, ma un libro mai concluso dove le firme dei grandi diventano ricordi eterni. Venite a lasciare la vostra impronta tra le stelle, diventando cornice della vstra fiaba più bella. 
Aurora Cantini alla scoperta dell’arte

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