Mille e una Bergamo: storie, tradizioni, luoghi, borghi dimenticati -Predale-

Mille e una Bergamo:

storie, tradizioni, luoghi, borghi dimenticati

Amora bassa andrech
La mulatteira dell’antica Via Mercatorum che passa nella contrada Amora Bassa di Aviatico

Bergamo racconta il passato ancora ben visibile fin nei suoi angoli più silenti, ma anche il futuro già delineato nel nuovo progredire ancorato alle radici che ci fanno uomini e donne capaci di credere sempre nei valori più veri della condizione umana.

Raccontare la terra di Bergamo, la sua arte, i suoi emblemi (come dimenticare che si fregia del titolo di “Città dei Mille”), le sue antiche Vie (Mercatorum e Priula) il borgo vecchio Città Alta, a guardia sul colle, come uno scrigno che si offre benevolo e birichino, le sue Valli, profondi solchi tracciati da fiumi ricchi di storia: Valle Brembana e il Brembo, Val Taleggio e l’Enna, Val Brembilla, Valle Serina e Valle Imagna con i torrenti omonimi, Valle Seriana con il Serio, Valle Camonica con l’Oglio, Val Cavallina con il Cherio,  Val di Scalve con il Dezzo; i suoi laghi Endine e Iseo, la sua pianura della “Gera d’Adda”.

QUEL BORGO DIMENTICATO,

PREDALE

DSCF1319

Tra i tanti borghi sconosciuti ma ricchi di storie umane che stanno scomparendo, ecco il Reportage che ho realizzato sul Borgo di Predale, Media Valle Seriana, presentato dalle parole di Alessandra Facchinetti:

“Gentili amici,
con oggi il blog apre i battenti al suo primo contributo esterno, quello di un’amica, Aurora Cantini, insegnante di scuola primaria, poetessa e narratrice affermata, che ci racconta, in particolare, storie legate alla sua terra, l’Altopiano di Selvino Aviatico, posto a cavallo tra la Valle Seriana e la Valle Brembana.
Reduce dal successo del suo romanzo, “Come briciole sparse sul mondo” (Aletti Editore, 2012), scritto in memoria delle vittime dell’attentato alle Torri Gemelle (un racconto visto da una ragazza bergamasca della Valle Brembana, partita per un viaggio dono negli States ed intrappolata nella Torre Nord), Aurora ci descrive oggi la storia di uno dei tanti borghi dimenticati racchiusi fra le nostre valli, il borgo di Predale, un piccolo nucleo rurale molto antico lasciato in completo abbandono dalla metà del Novecento, nascosto lungo un crinale dell’Altopiano di Selvino-Aviatico, raccontato attraverso un misto tra la ricerca storica e le testimonianze di chi vi ha vissuto, e corredato da un’accurata documentazione fotografica:  Quel borgo dimenticato, Predale
Una testimonianza per la quale, per una volta, vi chiedo di lasciare un segno del vostro passaggio, un saluto ad Aurora Cantini, che con la semplicità, la bravura e la generosità che la contraddistingue, ci fa dono di uno spaccato prezioso della sua e nostra terra.
Grazie di cuore, Aurora.    Alessandra Facchinetti”

Predale 1980
Predale 1980, fotografia gentilmente concessa da Anna Usubelli
Cartolina d'epoca di Giuseppe Pino Bertocchi: la chiesetta di Ama, sul piano e subito sotto il tratto iniziale della mulattiera che conduceva giù, al borgo di Predale
Cartolina d’epoca di Giuseppe Pino Bertocchi: la chiesetta di Ama, sul piano e subito sotto il tratto iniziale della mulattiera che conduceva giù, al borgo di Predale

LA TESI DI LAUREA

Il borgo di Predale, ormai ridotto a ruderi, è stato anche oggetto della tesi di laurea di Marco Gualandris, di Albino, che vi ha dedicato una ricerca approfondita, inserita in un contesto più ampio, circa la necessità di valorizzare e recuperare i villaggi antichi delle nostre Alpi. In tale ricerca ha compreso anche località che spaziano in tutta la fascia alpina e le relative Regioni montane. Segno, questo, che lo spopolamento delle montagne non riguarda solo la bergamasca ma anche le zone piemontesi e trentine, là dove cedono le pietre e i borghi silenziosi aspettano una nuova realtà.

La tesi di laurea di Marco Gualandris: I Villaggi dimenticati e le potenzialità di recupero

DSCF1320
Scrocio di Predale, Aurora Cantini

LA SEGNALAZIONE AL CONCORSO LETTERARIO

Infine una nota letteraria. Il mio racconto dedicato a Predale ha ottenuto una SEGNALAZIONE alla 16^ Edizione del Concorso Letterario “Parole intorno al fuoco” organizzato dal Gruppo Alpini di Arcade, Sezione Treviso

Parole intorno al fuoco, 16^ Edizione

Predale 1980
Predale 1980

 

I commenti sono chiusi