La Via Mercatorum al femminile

La Via Mercatorum al femminile

Locandina Via Mercatorum Aviatico 8 agosto 2020

Spettacolare e unica la cornice panoramica che sabato 8 agosto ha fatto da sfondo alla serata “Scopriamo insieme la Via Mercatorum” con Aurora Cantini (poetessa e scrittrice) e Silvia Bonomi, autrice della Guida, insieme a Gualtiero Bonfanti esperto di sentieri.

L’articolo su L’Eco di Bergamo

Sul sagrato dell’antichissima chiesa-santuario di San Rocco è andata in scena la memoria delle nostre genti e dei nostri paesi.

Una cornice tutta particolare, nel comune di Aviatico, all’aperto, sul tracciato dell’antica via, davanti alla chiesa di San Rocco: un luogo ricco di storia e pieno di affascinanti curiosità!” dice Silvia Bonomi.La presentazione della Guida arricchita dalla presenza della scrittrice e poetessa Aurora Cantini, profonda conoscitrice del territorio e di Gualtiero Bonfanti, volontario Cai ed esperto di sentieristica. Tutto questo per scoprire insieme un’antica via, riportata alla ribalta negli ultimi tempi, per far riscoprire agli amanti della montagna, del trekking, della storia e della cultura tutte le bellezze di cui gode questo lembo di terra bergamasca.”

Sagrato della Chiesa di San Rocco serata 8 agosto 2020

“La Via Mercatorum è una delle vie storiche che incontriamo nel territorio bergamasco. Il nome latino suggerisce la sua finalità: questa è la strada che percorrevano i mercanti durante il medioevo e fino alla costruzione della Via Priula, nata nel 1593 sotto la dominazione veneziana.” (cit. Via Mercatorum). Alcuni studiosi la fanno risalire nel nucleo orginario agli Etruschi, che commerciavano i metalli in tutta Europa. Ma indubbiamente il suo periodo di massimo fulgore lo ebbe nel Medio Evo.

La Via Mercatorum, a piedi da Bergamo all’Europa

Gualtiero Bonfanti

“L’insieme delle Vie, (perchè di numerose vie intersecate si trattava, composte da mulattiere e sentieri) da Bergamo Porta San Lorenzo risaliva la Val Seriana fino ad Alzano Lombardo e poi Nembro per portarsi verso Selvino, quindi dirigere la propria rotta verso la Val Brembana. Da Selvino si dipartiva un duplice percorso: uno più antico che raggiungeva Serina scendendo ad Algua e risalendo attraverso Pagliaro e Frerola, uno più recente che correva alto verso Aviatico, Trafficanti e Nespello di Costa Serina, Cornalba e poi Serina. I tracciati si continuavano poi attraverso Dossena con meta Cornello dei Tasso. Da Dossena era possibile percorrere due varianti: passando per le località di Bosco Fuori, Bosco Entro e Grumo oppure per San Giovanni Bianco e Oneta.

Silvia Bonomi

Fine ultimo era il mercato che aveva luogo sotto i porticati delle antiche case di Cornello, crocevia dei traffici destinati a raggiungere l’alta Valle Brembana (Passo San Marco) e la Valtellina, allora Cantone dei Grigioni e territorio svizzero. EN”

Aurora Cantini
La Cornagera tra le immagini protagoniste della serata

Vi era inoltre la variante che saliva da Albino in Valle Seriana e che approdava in territorio di Aviatico tramite il borgo di Amora Bassa o Predale, un accesso usato soprattutto dalle genti e dai mercanti della Valle Seriana superiore, che sceglievano il tragitto più breve e veloce per arrivare a Trafficanti e Cornalba.

Anche il paesino di Ganda era un facile punto di sosta e scollinamento per i commercianti della Val Gandino, Casnigo, Gazzaniga, Orezzo.

Chiesa di San Rocco
San Rocco di Aviatico
L’antica Via Mercatorum, che transitava davanti alla chiesa di San Rocco di Aviatico

Ganda, il paese dei bambini dove il Natale diventa Presepe

I commenti sono chiusi