La Cornagera e la Presolana raccontate al femminile

La Cornagera e la Presolana raccontate al femminile

La Cornagera e la Presolana raccontate al femminile
La Cornagera e la Presolana raccontate al femminile

Una serata incredibile nel piccolo paesino di Amora, Altopiano Selvino Aviatico! Infatti per la prima volta nella bergamasca un esperimento unico! Nello specifico si è voluto accontare la Presolana e la Cornagera al femminile.
Infatti si sono messe in gioco due poetesse, per descrivere storie ed emozioni delle nostre due montagne più spettacolari: io, Aurora Cantini, che vivo sotto la Cornagera, e Laura Maria Filisetti, che vive sotto la Presolana. Poesie, racconti, storie e angoli suggestivi, la Teologia della vetta, scalatori e valligiani, il senso comune dell’essere ancorati alla roccia. Il finale ha raccolto il dolce-amaro della montagna, lasciando un ultimo messaggio: Viaggiare per tornare.

Presolana-Spigolo-Longo
La Presolana-Spigolo-Longo
La Cornagera, massiccio centrale
La Cornagera, il massiccio centrale

Il contributo musicale è stato dato dal gruppo Le donne dell’Era e Musici con i loro stupendi canti popolari della tradizione.
Infine le immagini proiettate sul maxischermo fornito dal comune di Aviatico hanno permesso di vivere da vicino guglie e canaloni, rocce e grotte.
Per concludere ringrazio Oscar Carrara autore di molte delle immagini proiettate.

Le poetesse Aurora Cantini e Laura Maria Filisetti con l’Assessore di Aviatico Christian Carrara e Miriam Aristolao
Le donne dell'Era e Musici
Le donne dell’Era e Musici
Le poetesse Aurora Cantini e Laura Maria Filisetti
Le poetesse Aurora Cantini e Laura Maria Filisetti
Un momento della serata ad Amora con Aurora Cantini
Un momento della serata ad Amora con Aurora Cantini
Genziane della Cornagera
Genziane della Cornagera
l'articolo su l'Eco di Bergamo per La Cornagera e la Presolana raccontate al femminile
L’articolo su l’Eco di Bergamo per La Cornagera e la Presolana raccontate al femminile

ALCUNI DEI TEMI AFFRONTATI

Nel cuore della Cornagera

La Presolana e i suoi ragazzi perduti per sempre

La Madonnina russa nella roccia della Cornagera

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