I RAGAZZI DEL ’77, di Enrico Scuro

I RAGAZZI DEL ’77

Viaggio nel movimento giovanile del ’77 a Bologna,

attraverso le foto e i commenti postati su facebook,

 a cura di Enrico Scuro

I Ragazzi del ’77

Ho scoperto questo libro memoriale di 544 pagine e 1272 fotografie leggendo la rivista XL.
In quell’anno, Il Settantasette, a Bergamo si manifestava per la morte di Walter Rossi. In quegli Anni di Piombo scrivevo così nel mio diario, che spero un giorno diventi libro.

IL MIO DIARIO

OTTOBRE 1977

“Amato diario,

i ragazzi del Liceo e della Ragioneria si sono messi all’entrata del nostro Istituto e parlano continuamente di uno studente di vent’anni militante comunista appartenente a Lotta Continua, di nome Walter Rossi, ucciso da un proiettile alla nuca il 30 settembre a Roma, mentre partecipava ad un volantinaggio antifascista di protesta.  Infatti il 29 settembre una ragazza di 19 anni, Elena Pacinelli, era stata colpita da tre proiettili mentre si trovava di fronte ad una casa occupata in compagnia di altri del movimento.

È stato lasciato agonizzante a terra. Nei giorni seguenti ci sono stati cortei e manifestazioni di solidarietà e di protesta in tutta Italia, sedi missine e ritrovi fascisti vengono devastati e dati alle fiamme. In una manifestazione di protesta per l’omicidio organizzata da Lotta Continua a Torino il 1° ottobre, dopo essere stato bersagliato da alcune  bottiglie bomba Molotov scagliate contro il bar discoteca “Angelo azzurro”, è morto anche lo studente Roberto Crescenzio che è rimasto vittima del rogo. 56 ore di atroce agonia. Ci credi?

Non ci lasciavano entrare per le normali lezioni e io sono dovuta ritornare a casa. Mio padre quasi non ci credeva. «Ma sarà possibile che dei semplici studenti costringono un’intera scuola a sospendere le lezioni? Ma dove era il Preside? E tu non riuscivi proprio ad entrare?»

«Ma papà, erano in tanti, formavano i  picchetti. Ci spingevano da tutte le parti. Urlavano.»

È intervenuta mia madre: «Pensa se le capitava qualcosa…»

«Ma io dico, una scuola di maestre dove si va per studiare, per imparare un lavoro, ma dove è la serietà? Dovrebbe intervenire la Polizia.»

Non gli ho detto che stavano organizzando anche una manifestazione  per le vie del centro, e che giravano i blindati, altrimenti…”

(Aur Cant, dal manoscritto – diario Ero una farfalla dalle ali di vetro)

20-11-79 elezioni donna
20-11-79 elezioni donna, volantino

 

 

 

 

I commenti sono chiusi