Crea sito

Le Ali dell'Aurora

Parole di Poesia, Narrazioni di Vita

Visualizza gli articoli pubblicati sotto luglio 2015

FESTIVAL DELLA LETTERATURA IN MONTAGNA,

A ROTA IMAGNA

POETI E SCRITTORI

PER RIPORTARE LA POESIA E LA LETTERATURA TRA LA GENTE

Rota Imagna 1 agosto Festival della Letteratura

Sabato 1 e domenica 2 agosto dalle ore 15.00 alle ore 19.30, nel Cineteatro di Rota Imagna, facente parte della Valle Imagna, un ramo secondario della Valle Brembana, Prealpi bergamasche, si terrà la Seconda Edizione del Festival della Letteratura, ideato dal poeta Samuel Paterini, che ha casa in paese, con l’appoggio organizzativo del Comune, della Pro Loco, della Parrocchia, dell’Associazione Per Antiche Contrade, del Gruppo Alpini e degli esercenti locali.
Lo scopo è “far uscire la Poesia e la Letteratura dai salotti buoni e riportarla laddove è nata: tra la gente.”

Rota Imagna, fonte Pro Loco web

Rota Imagna, fonte Pro Loco web

Ogni artista avrà a disposizione 10 minuti per parlare della sua poetica, della sua ispirazione e per leggere le sue opere.
Gli scrittori, divisi in gruppi di quattro, prenderanno poi parte a una sessione di domande – risposte con il pubblico.
Saranno circa trenta gli autori presenti alla Rassegna (tra cui Francesco Mauro, Irma Kurti, Nunzio Buono, la sottoscritta) divisi sulle due giornate, provenienti da ogni angolo della Lombardia, ai quali il comune di Rota Imagna offrirà la cena in entrambi i giorni.

Lo spettacolare scenario delle montagne orobiche, dei vicoli tra i portoni antichi, delle ripide mulattiere che si inerpicano verso i Passi, delle cascine sparse sulle alture, fa da protagonista evocativo alle parole della Poesia, che risuonano nelle contrade ormai svuotate ma che ancora offrono scorci di storie antiche e millenari percorsi carovanieri.

11828806_1171015689591959_5492350616809825234_n
Il racconto non può morire, perché è la vita stessa che chiede di farsi racconto, di trasformarsi in storia, di diventare scrittura, di vincere il silenzio e l’oblio. Lo scrittore descrive ciò che riesce a percepire della realtà, anche se è solo un granello nello sconfinato mare degli eventi. E tuttavia, senza rendersene conto, dice molto di più di quanto pensa di dire.
I versi sono una medicina per l’anima, una consolazione allo sfasamento e alle solitudini di oggi. Un verso è veloce come ogni nostro passo e ci accompagna lungo ogni nostro respiro, insaziabile e pungente. Sorregge il cammino, riempie le notti, allontana la paura. Ogni poesia è una storia che rivive, sfolgorante, e parla all’umanità attraverso la voce di uno solo.

Rota Imagna, fonte In Valle Imagna web

Rota Imagna, fonte In Valle Imagna web

L’ARTICOLO SU L’ECO DI BERGAMO

Articolo de L'Eco di Bergamo per il Festival della Letteratura

Articolo de L’Eco di Bergamo per il Festival della Letteratura

 ANCHE ROTA IMAGNA HA LA SUA FESTA LETTERARIA

DSCF2468

L’articolo su L’Eco di Bergamo

LA FOTOGALLERY DELL’EVENTO

DSCF2469

Aurora Cantini e Samuel Paterini

 

11828785_880725142013052_765257041410288425_n

Fabio Amato, Irma Kurti, Aurora Cantini, Samuel Paterini

DSCF2470

DSCF2471

DSCF2472

DSCF2476

DSCF2479

III Concorso “Fiabe nel Bosco”,

a San Giovanni Bianco

la Cultura si diffonde ascoltando le storie degli alberi

1800271_905285686230248_222323883975372208_nA San Giovanni Bianco una locazione davvero speciale per la Cerimonia di Premiazione del III Concorso Letterario “Fiabe nel bosco”: il fresco e ombroso palcoscenico della località “Briòlo fuori”, situata sul pendio del Monte Zucco, che sovrasta la splendida cittadina di montagna, in Valle Brembana, Orobie Bergamasche.

11737971_905285422896941_5246105924816786205_nQui, tra alberi secolari, panchine disseminate nei punti più panoramici, lungo sentieri che si snodano dolci tra il sottobosco, con gli gnomi a far da guardiani e padroni di casa agli escursionisti, in un sussurro leggero di fronde maestose e perenni, si sono dati appuntamento numerosissimi appassionati di natura, di bosco e di magie incantate, per la cerimonia di premiazione del III Concorso letterario “Fiabe nel bosco”, nato da un’idea di Mariateresa Zuccali e Oscar Egman, titolari del B&B Sopra il Portico, in collaborazione con Il Centro Culturale del B&B SOPRA IL PORTICO: “Pensieri Nel Bosco (La Brughiera)”, il “Gruppo Cultura”, l’Assessorato al Turismo di San Giovanni Bianco e “Visit Val Brembana”.
Una locazione davvero particolare e suggestiva, per premiare e ascoltare le numerose fiabe in gara, sia nella categoria Bambini e ragazzi, che in quella Adulti.
In una cornice a cielo aperto, dove la Natura è la sola protagonista, un’idea innovativa per promuovere il territorio montano e spettacolare delle Prealpi Orobiche e parlare di cultura, di libri, di sogni, e di fiabe.
10612813_905286246230192_1097004679740553785_nDue le giurie chiamate alla valutazione degli elaborati: una Tecnica, suddivisa per Adulti e Bambini, e una Popolare, data dai voti degli escursionisti e lettori che da aprile hanno potuto leggere tutte le fiabe, appese ai vari alberi e dare un voto anonimo per ognuna depositato in una cassetta all’inizio del Percorso.
La somma delle valutazioni ha decretato la terna dei vincitori per le due categorie.

Oltre ai vari premi (pernottamenti in vari B&B della Valle, prodotti genuini delle varie Aziende agricole e buoni) è stata offerta a tutti i partecipanti una antologia che raggruppa tutte le fiabe in concorso, impreziosita dalle illustrazioni di Laura Bono, giovane disegnatrice della Valle Brembana.

Aurora Cantini premiata

Aurora Cantini premiata

DSCF2457L’introduzione è stata affidata ad Aurora Cantini, che si è anche aggiudicata il Terzo Premio per la Categoria Adulti con la fiaba “La magia della montagna incantata”

Aurora Cantini legge l'introduzione all'antologia

Aurora Cantini legge l’introduzione all’antologia

Il pomeriggio si è dipanato con interventi musicali e ballate famosissime ed evocative, mentre Mago Gandal faceva da coordinatore alla cerimonia, con l’ausilio della fata dell’Acqua e della Magia, oltre che con la partecipazione del Lupo e la Volpe, dello Hobbit Titta e dei folletti lettori.
Al termine un rinfresco casereccio ha portato un tocco di genuina commensalità tra i presenti.

11249630_905284389563711_5058395492277570548_nLa piccola e ridente cittadina di San Giovanni Bianco conferma così la linea Cultura – Natura intrapresa già da parecchi anni, con le iniziative invernali legate al bosco incantato, i sentieri della lettura, gli incontri al “bersò”, la fiaccolata notturna con le storie del bosco … e tanto altro.
A riprova del fatto che la Cultura nasce dal mondo intorno a noi, e solo l’amore e il rispetto della natura e della vita, può far crescere il cuore di ogni uomo.

11737915_905283759563774_1884159716155200046_n

11737971_905285422896941_5246105924816786205_n

11742641_905283909563759_4899878811402579152_n

11742673_905285272896956_8420714272372382906_n

11742696_905284999563650_4507884384612009046_n

11742806_905285606230256_7895088393236303957_n

11745530_905284546230362_3812829475567448075_n

11745652_905285909563559_1034990670682046105_n

11751434_905284299563720_9075827956403382736_n

 

11753648_905284466230370_89479063300419176_n

11755857_905284959563654_920005448620839718_n

LA FOTOGALLERY DEGLI SPONSOR

Gli Sponsor

11742812_905285956230221_406868318799516396_n
LA FOTOGALLERY DELLA PREMIAZIONE

Tutti i momenti della Premiazione

Il Palio dei Castelli a Castiglione Olona,
dove Poesia e Storia
si fondono nel segno della Memoria

DSCF2415

Tra i vari itinerari suggestivi e affascinanti del territorio lombardo vi è sicuramente il Borgo di Castiglione Olona con il suo Palio dei Castelli, giunto quest’anno alla sua quarantesima edizione. Si svolge la prima e seconda domenica di luglio in provincia di Varese. Ideato nel 1972 con l’intento di far conoscere, divulgare e apprezzare la plurisecolare storia di questo borgo, vede contrapposti otto Rioni che prendono il nome da altrettante zone in cui si suddivide il territorio, un tempo soggette ad aspre contese e da cui si è originato il Palio. Il momento cruciale è  “La corsa delle Botti”, rigorosamente assegnate in maniere casuale agli otto rioni attraverso un sorteggio pubblico super partes.
Nei giorni della rievocazione sfila per le vie del Borgo il Corteggio Storico, composto da Figuranti vestiti in abiti d’epoca, dai Musici di Palazzo e da esperti sbandieratori.
Nella giornata conclusiva viene messo in scena il Tema Storico attraverso le sfilate e le drammatizzazioni, che coinvolgono gli abitanti accanto ad attori professionisti.
Il Rione vincitore della Corsa delle Botti si aggiudica il “Pallium”, un enorme stendardo che in ogni edizione viene dipinto da un artista diverso, in cui vi sono rappresentati il Tema Storico dell’anno e gli otto Rioni contendenti.
Tra le varie iniziative a far da cornice alla manifestazione vera e propria vi sono “La corsa dei Cerchi” rivolta ai bambini degli otto Rioni dai 7 ai 13 anni, il concorso “Disegna il Palio” e il concorso nazionale di Poesia.

DSCF2424

Gli otto Rioni con i rispettivi stemmi

DSCF2386

L’ingresso del Corteggio Storico al Castello di Monteruzzo

DSCF2393

Lettura del Bando da parte dell’Araldo di Palazzo

2015+07+05+ore+16.44.35+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

2015+07+05+ore+16.45.02+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

2015+07+05+ore+16.47.57+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

2015+07+05+ore+16.50.28+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

DSCF2356

Alcuni dei Palii esposti al Castello di Monteruzzo

IL BORGO

Castiglione Olona

Castiglione Olona visto dalla spianata davanti al Castello di Monteruzzo

Il borgo di Castiglione Olona sorge su un territorio attraversato dal fiume Olona e dalla Via del Sempione. È denominato “Isola di Toscana in Lombardia” e ha origini antichissime, addirittura deve la sua nascita al generale romano Stilicone, che nel 401 dopo Cristo insediò un accampamento sulla cui base si sviluppò il borgo. L’epoca rinascimentale fu il periodo di massimo splendore di questo luogo, dovuto alla presenza e alle iniziative particolarmente illuminate di uno dei suoi più illustri e famosi abitanti,  Cardinal Branda Castiglioni (nato nel 1350 e morto nel 1443) a cui Castiglione Olona deve la sua fama e la sua gloria. Vi lavorò anche Masolino da Panicale, morto poi a Firenze nel 1440 a cinquantasette anni. L’impegno e la grandezza di questo stupefacente artista rivive e traspare ancor oggi nei monumenti e negli affreschi che impreziosiscono la cittadina.

IL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA

Varesenws, la premiazione del concorso

DSCF2348
All’interno delle iniziative correlate al Palio vi è il Concorso letterario dedicato al “Cardinal Branda Castiglioni” a cura del Circolo Culturale Masolino da Panicale diretto dall’artista Michele Piacenza.

Il Verbale della Giuria edizione 2015

Edizione2015

Quest’anno, per la settima Edizione, la cui Cerimonia di premiazione è avvenuta all’interno del Castello di Monteruzzo domenica 5 luglio, si è inserita anche una Sezione tematica:
TEMA: “Resistenza e Costituzione Italiana a 70 anni dalla Liberazione dal nazifascismo”

LA POESIA SECONDA CLASSIFICATA

per la Sezione Tematica
“Malga Lunga”
di Aurora Cantini

DSCF2396La poesia è stata scritta in memoria della 53^ Brigata Garibaldi. Nei pressi della Malga Lunga, una piccola baitella nascosta nella selva situata a 1235 metri di quota sui monti tra Sovere e Gandino, Orobie Bergamasche, al comando del tenente Giorgio Paglia, sostenne ardui scontri contro i repubblichini, culminati con la resa il 17 novembre 1944. Ma il 21 novembre 1944 tutti i partigiani vennero fucilati a Costa Volpino. Al Tenente Paglia i nazifascisti offrirono la libertà dato che era figlio di un eroe della Guerra d’Etiopia. Ma lui, seppur avesse solo 22 anni, volle rimanere accanto ai suoi cinque uomini – due erano già stati uccisi – e chiese di essere fucilato per primo.

DSCF2412

LA MOTIVAZIONE

“Testo di memoria, di date, di nomi, ma soprattutto di sotira e sentimenti che non possono non aprire una varco profondo nei nostri cuori e nelle nostre menti. Giovani e ragazzi dai sentimenti puri in un tempo di scelte difficili e dolorose, ragazzi con gli occhi in un futuro a loro negato da una atroce guerra che strazia le loro vite lasciando però vive e palpitanti le loro speranze e i loro ideali.”
(Presidente di Giuria Lisa Romanò)

Motivazione poesia MALGA LUNGA

LA FOTOGALLERY DELLA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

(Archivio fotografico di Francesco Miatello)

Il Castello di Monte Ruzzo

Il Castello di Monteruzzo

2015+07+05+ore+16.03.12+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

Aurora Cantini premiata

2015+07+05+ore+16.22.20+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

I premiati

2015+07+05+ore+16.03.33+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

2015+07+05+ore+16.03.59+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

2015+07+05+ore+16.22.12+Castiglione+Olona+%28foto+Miatello%29

L’AFFRESCO

donato ai poeti vincitori

Particolare dell'affresco "Il banchetto di Erode2 di Masolino da Panicale, 1435, Battistero di Castiglione Olona, Varese

Particolare dell’affresco “Il banchetto di Erode” di Masolino da Panicale, 1435, Battistero di Castiglione Olona, Varese

Nell’anno di EXPO
“Difendere l’ambiente con la poesia”

a Salerno il concorso letterario a tema ecologico

DSCF2416
Un concorso letterario di poesia e pittura, giunto alla sua ventiseiesima edizione, dal tema “L’Ecologia: Ambiente e Natura – Clelia Sessa” indetto dalla Rivista “l’Areopago Letterario”, la Rivista bimestrale di Scienze Sociali, Lettere e Arti.
Questo il messaggio lanciato dalla rivista presentando la XXVI Edizione del concorso: “Poeti, artisti, voi che siete amanti del bello, salvate il pianeta Terra con il suo ambiente e la sua natura suggerendo, con la vostra partecipazione, messaggi ed azioni, perché la cultura possa dare una mano alla Natura, vilipesa ed offesa, continuando la sua annosa battaglia.”

“Il concorso è nato per mettere insieme poeti e artisti con l’intenzione di animare la cultura e renderla sostegno per la Natura.” (fonte Il Manilio.it)

DSCF2418

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

La Rassegna stampa dell’Agenzia ANSA

La solenne cerimonia di premiazione si è svolta Sabato 6 giugno, alle ore 17,30, nell’Aula Consiliare del Comune di Fisciano, Salerno, con l’intervento di Autorità civili, religiose, militari e del mondo dello spettacolo e della televisione.
Questo il verbale della premiazione: “Con i Patrocini morali dei Presidenti del Senato, della Camera dei Deputati, della Regione Campania, dell’Ordine dei Geologi, dell’Università degli Studi di Salerno, di vari Enti municipali della Regione, nonché della prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica, è stato questo l’anno record per le partecipazioni al Concorso.

Per la Poesia ha trionfato Barbara Di Filippo Romano da Viareggio (Lucca) con la Lirica “Voce tradita”; al secondo posto ex aequo: Aurora Cantini da Nembro (Bergamo) con la Lirica “Come una libellula” e Giovanni Caso da Siano (Salerno) con la Lirica “Elegia alla Solofrana”; al terzo posto ex aequo: Ignazio Gaudiosi da La Spezia con la Lirica “Cinque Terre ed oltre” e Luciano Gentiletti da Rocca Priora (Roma) con la Lirica in Vernacolo romano “La Tera incazzata”.

Per la Sezione Pittura (dedicata a Clelia Sessa) vince il primo premio: Domenico Terenziano da Bellizzi con l’Opera “Natura alluvionata”, il secondo premio è per Nicola Della Corte da Mercato San Severino con l’Opera “L’ultima sarcina”; al terzo posto Alfonso Capasso da Nocera Superiore con l’Opera “Il segreto dell’acqua”.
Per la Sezione giovanissimi (intitolata a Diego Fiume), per la Sezione Poesia, primo premio ex aequo per ben tre Vincitori: Samuel Labianca da Trinitapoli (Barletta), Clelia Portanova da Lancusi, Vittorio Vavuso da Coperchia. Secondo premio per Ylenia Labianca da Trinitapoli (Barletta). Per il Disegno, primo premio a Michele Sessa da Lancusi.

Mostra delle Pitture vincitrici e quelle degli Scultori Pier Francesco Mastroberti e Raffaele Della Pia. Una Serata che, come è tradizione ormai, si è rivelata come l’evento culturale dell’anno.”

(fonte Dentro Salerno.it)

LA POESIA SECONDA CLASSIFICATA

“Come una libellula”

di Aurora Cantini, Bergamo

DSCF2413La motivazione

La Poesia è stata scritta per l’opera pittorica “La libellula” della pittrice Carla Santomauro, residente a Sesto San Giovanni ma con casa di villeggiatura ad Amora Bassa, Altopiano Selvino Aviatico. La libellula è stata ritratta mentre se ne stava immobile su un arbusto nel giardino della casa della pittrice, un’antica dimora di contrada.

Pittrice Carla Santomauro dipinto LA LIBELLULA

I PREMI SPECIALI

Tra i premi speciali è significativo quello assegnato all’Oratorio San Domenico Savio della frazione Gaiano di Fisciano. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato “per la brillante e innovativa iniziativa intitolata “Tappi d’Artista Ri-Ciclo Creativo”, che ha animato il periodo Natalizio negli scorsi mesi di dicembre e gennaio, facendo passare anche un messaggio di eco-sostenibilità e tutela per l’ambiente e il territorio”, come ha scritto il notiziario online Salernonotizie.it.  Sempre dal sito altre informazioni: “L’iniziativa ha visto coinvolti i gruppi parrocchiali locali, impegnati nei vari laboratori utilizzando esclusivamente materiale riciclabile, in particolare tappi di plastica per la creazione di piccole opere d’arte messi in mostra per le strade del Comune di Fisciano.”

“Due premi speciali sono stati assegnati al Comune di Torraca, primo Comune a Led, e all’Istituto Professionale “L.Palmieri” di Benevento (diciotto alunne, con le coreografie della Maestra Julieta Lucaci, hanno sfilato con abiti e monili confezionati con materiali da riciclo). Inoltre, alla Carriera, premio al Tenore Bruno Venturini per i suoi primi 40 anni di vita artistica.
Intermezzi musicali della cantante poliglotta Giovanna Petretta, al pianoforte il M° Rosario Cantarella, e del mezzosoprano Michela Rago, al pianoforte il M° Loredana Polimeni.”

(fonte web)

 

Powered by WordPress Web Design by SRS Solutions © 2017 Le Ali dell'Aurora Design by SRS Solutions